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ELENCO SCUOLE VINCITRICI

CONCORSO NAZIONALE “10 febbraio”
"Nel marmo e nel bronzo.  Itinerari storici in luoghi e spazi urbani delle città italiane
alla ricerca della memoria delle terre della Frontiera Adriatica"
A.S. 2024-2025

SCUOLE VINCITRICI

SEZIONE SCUOLA PRIMARIA

SCUOLA

PREMIO

TITOLO DEL LAVORO

MOTIVAZIONI

IC “Tito Livio”
San Michele al Tagliamento (VE)

 

Primo premio

 Nazario, dai numeri alle città


Lavoro di ricerca e di esplorazione del tessuto urbano cittadino in cui gli alunni riconoscono e identificano, nel quartiere di edilizia popolare che ha accolto i giuliano-dalmati vittime dell’Esodo, le tracce della storia della frontiera adriatica. I principi della didattica laboratoriale consentono agli studenti di indagare la toponomastica dedicata alle località di origine degli esuli e ai protagonisti della storia del confine orientale.

Scuola Primaria
“Nuova Direzione Didattica Vasto”
Vasto (CH)

 

Secondo Premio

 

 

L’Adriatico che unisce. Tracce di storia locale nella storia dell’Europa 

Ricerca sul campo, ricerche di archivio, ascolto di esperti e testimoni, produzioni grafiche consentono agli alunni di realizzare un elaborato completo con puntuali  riferimenti alla toponomastica della frontiera adriatica, spunti di storia, riflessioni su siti e monumenti, sulla vita di protagonisti-eroi locali e nazionali riconoscendo il mare Adriatico come elemento di unione e condivisione di passioni e di storia.

 

SEZIONE SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

SCUOLA

PREMIO

TITOLO DEL LAVORO

MOTIVAZIONI

IC “Selargius 1”
Selargius (CA)

 

Primo Premio

 Su ogni pietra: quando il passato si fa monumento e il monumento memoria. Tappe dell’Integrazione dei Giuliano-Dalmati in Sardegna

Fertilia, luogo di accoglienza, resilienza e rinascita di una cospicua comunità giuliano-dalmata in Sardegna, viene mappata attraverso l’utilizzo di applicazioni multimediali specifiche, creando un itinerario con i luoghi maggiormente rappresentativi di questa città di fondazione, evidenziando specificità e riferimenti alla storia della frontiera adriatica.

IC “Cittadella”
Cittadella (PD)

 

 

Secondo premio ex-aequo

L’esodo Giuliano Dalmata nella nostra città: Padova, centro di raccolta profughi “Caserma Romagnoli” per non dimenticare. 

Breve video in cui gli studenti portano alla luce il ruolo della caserma Romagnoli di Padova come Centro Raccolta Profughi. Ne emerge un’appropriata comprensione di come le vicende della frontiera adriatica abbiano avuto ripercussioni su tutto il territorio nazionale, con particolare riferimento all’accoglienza e alla integrazione degli esuli.

Scuola Sec. I grado “Ottavio Serena”
Pacelli (BA)

 

Secondo ex-aequo

Oresgnaza: il sapore del ricordo 

Partendo da un dolce tipico istriano realizzato da un’anziana esule che aveva soggiornato nel Centro Raccolta Profughi di Altamura, gli studenti scoprono le vicende delle foibe e dell’esodo e portano alla luce la persistenza di una comunità giuliano-dalmata nei pressi dell’ex-Campo Raccolta Profughi. Approfondiscono l’argomento con una empatica intervista e una accurata visita dell’area del Campo Profughi.

 

SEZIONE SCUOLA SECONDARIA DI SECONDO GRADO

SCUOLA

PREMIO

TITOLO DEL LAVORO

MOTIVAZIONI

IIS “Polo 3”
Fano (PU)

 

Primo premio ex-aequo

 Memento

Documentario che sulle note del Va pensiero, inno degli esuli istriani fiumani e dalmati, rappresenta un attento censimento dei monumenti e dei siti che nelle Marche richiamano la complessa vicenda della frontiera adriatica, cogliendone l’importanza e creando una memoria collettiva su pagine di storia patria riscoperte e patrimonio dell’intera comunità nazionale.

I.S.I.S.
“B. Stringher” Udine

 

Primo premio ex-aequo

 Fototeca del Ricordo

 

 

 

Un sapiente utilizzo delle applicazioni di geolocalizzazione consente agli studenti di sviluppare itinerari di turismo storico nel centro di Udine. Nomi di vie, monumenti e lapidi collegate alla storia della frontiera adriatica, e ai luoghi  dell’accoglienza vengono mappati e descritti con link di approfondimento

Liceo Classico “A. Gramsci”
Olbia  (SS)

 

Secondo premio ex-aequo

Terre di confine, vite in esilio 

Utilizzando applicazioni e software specifici viene realizzata una mostra virtuale e immersiva ispirata all’Ecomuseo Egea di Fertilia, con interviste e approfondimenti che consentono di ricostruire la storia dell’Esodo giuliano-dalmata e la storia della “bambina con la valigia” diventata icona dell’Esodo.

IIS “Cafara-Giustiniani”
Cerreto Sannina (BN)

 

II premio ex-aequo

Memorie della Frontiera Adriatica: itinerario tra Marmo e Bronzo nelle Città Italiane 

Non trovando nel proprio tessuto cittadino riferimenti alla storia del confine orientale, gli studenti, in maniera particolarmente suggestiva, realizzano un sito internet facilmente navigabile e particolarmente documentato. L’ itinerario mette in evidenza i monumenti che ricordano i martiri delle foibe e gli esuli giuliano-dalmati nelle principali città italiane.

 

Menzioni
Tra le sempre più numerose scuole di ogni ordine e grado che prendono parte al Concorso 10 febbraio, spiccano alcuni istituti che per assiduità nella partecipazione e livello qualitativo degli elaborati sono protagonisti in ogni edizione. La sensibilità dimostrata dai dirigenti scolastici per questi argomenti e la dedizione dei docenti nel trasmettere conoscenze e stimoli che consentono agli studenti di realizzare ricerche e approfondimenti accurati che diventano uno strumento didattico idoneo per i propri coetanei, contribuendo alla diffusione di queste pagine di storia a livello famigliare e locale.

Scuola Secondaria I grado “Italo Svevo” Trieste con l’opera Una passeggiata nella storia

Scuola Secondaria I grado “G. I. Ascoli” con l’opera Una sedia per ricordare. Itinerari goriziani nella memoria delle terre della Frontiera adriatica

IC “Città dei Bambini” Mentana (RM) con l’opera Podcast giardino Martiri delle Foibe

Scuola Secondaria I grado “G. Sabatini” Borgia (CZ) con l’opera La Panchina dei ricordi

Scuola Secondaria I grado “Pascoli”  I.C. “Zanzotto” di Polcenigo – Caneva (PN) con le opere Cronache da Narni…a Pola; 1931-1924 la lunga strada del ricordo a Pordenone

Scuola secondaria I grado – Plesso di Cenate Sotto IC di San Paolo d’Argon (BG) “Enea Salmeggia” Cenate Sotto (BG) con l’opera Il gioco del loco

Liceo classico e musicale statale “G. Palmieri” – Lecce con l’opera 10 febbraio1947: sulle orme degli esuli a Lecce

Liceo artistico statale “Giacomo e Pio Manzù”  Bergamo con l’opera Bergamo: un viaggio interattivo nel Ricordo